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  • Immagine del redattoreVeronica Wu

Recensione: Ghasts'n Gremlins

Aggiornamento: 5 giu



Inserisci il gettone e comincia la tua avventura!

Da una collaborazione tra Acheron Books e Nerdcore nasce la collana "Press Start" composta da tre volumi, con l'obiettivo di unire librigame e retrogaming. Si ispirano difatti ad alcuni titoli arcade che tutti gli adolescenti negli anni '80 potevano trovare nei cabinati delle sale giochi (Ghosts'n Goblins, Street Fighter, Ninja Gaiden), riportando fedelmente quel senso di nostalgia e frenesia tanto nelle bellissime illustrazioni in pixel art a colori quanto nelle meccaniche di gioco. Livelli da superare, boss da sconfiggere, platforming e perfino l'utilizzo dei gettoni sono stati inseriti per restituire le sensazioni dei giochi coin-op in versione cartacea. Il titolo della trilogia di cui vi parlo oggi, il più affine alle tematiche del blog, è Ghasts'n Gremlins, un librogame dark fantasy dai toni molto ironici e leggeri scritto dal noto autore nonché fondatore e direttore di Librogame's Land Francesco di Lazzaro (Hellas Heroes, Carmilla, Caronte). Il titolo è ispirato al platform hack 'n' slash giapponese del 1985 "Ghosts'n Goblins", ma stavolta non sarà il cavaliere Sir Arthur a dover salvare la sua bella dal pericolo.

Dopo qualche istante sei bardata come un vero cavaliere, afferri il magico martello del tuo promesso e parti al salvataggio. "Resisti tesoro mio!" pensi, mentre correndo cingolante nei pesanti paramenti imbocchi la strada del cimitero lì vicino. "Ti libererò prima che qualcuno ti faccia del male!"

E se invertissimo i ruoli?


Vestiremo infatti i panni di Priscilla, principessa di Fabulandia, prossima al trono e felicemente promessa a Lancinante, un aitante cavaliere. In una giornata tranquilla, che i due promessi stavano trascorrendo candidamente insieme, si manifesta Astoreth, una demoniessa dalla pelle rosso fuoco e grandi ali da pipistrello che solitamente ama rapire le belle principesse per imprigionarle nel suo castello e infine nutrirsene. Stavolta però non punta a te, Priscilla, e inaspettatamente si getta sul tuo amato portandolo con sè fra nembi e tuoni. Tutto ciò che ti resta è l'armatura di Lancinante e la speranza di riuscire a ritrovarlo e portarlo in salvo.


MECCANICHE DI GIOCO


Qui chiamate "Controlli", le meccaniche di gioco emulano in modo efficace quelle del gioco originale. Avremo bisogno di un dado a sei facce, matita e gomma per compilare la scheda del personaggio (la cui copia è scaricabile sul sito www.acheron.it). Per giocare avremo a disposizione cinque Gettoni, ne inseriremo uno all'inizio dell'avventura e utilizzeremo gli altri ogni volta che esauriremo le 3 vite a disposizione per poter continuare dall'ultimo Check Point senza perdere i progressi. Consumati tutti i gettoni, non potrete far altro che ricominciare la partita da zero. Ci sono diversi Check-point disseminati nel corso dell'avventura, oltre che all'inizio di ogni Livello. I livelli sono cinque in tutto, nell'ultimo si trova la temibile Astoreth ma per arrivarvi dovrete soddisfare dei "requisiti". Per difenderci dai nostri nemici avremo a disposizione l'Armatura di Lancinante, un'armatura magica che però, al primo colpo del nemico andato a segno, si distruggerà. Quando non avrete più l'armatura sarete vulnerabili e subire un nuovo colpo significherà perdere una delle vite. L'armatura si rigenera automaticamente all'inizio di ogni livello, ma può essere recuperata nuovamente anche nei posti più impensabili o sconfiggendo nemici. Ci sono poi tre tipi di Armi: il Martello, la Fiaccola e il Pugnale, ciascuna delle quali ha diverse capacità offensive. Inizierete sempre con il martello, anche quando perderete una vita o utilizzerete un gettone. Se quindi avevate trovato un pugnale e avete incontrato la morte, dovrete dirgli addio e tornare all'arma di default. Ci sono poi una lunga serie di Oggetti, Note e Codici, tutti scritti in grassetto all'interno del testo, da dover segnare sulla vostra scheda. Questi vengono mantenuti nonostante la perdita di una vita o l'utilizzo di un gettone. Altra cosa di cui tenere nota è il Punteggio: man mano che supererete sfide con successo il libro vi assegnerà dei punti, consultando la Tabella del Punteggio scoprirete che raggiunti certi valori potrete riscuotere dei premi, come ad esempio il Power. Con il Power attivo, l'armatura sarà carica di energia e al successivo attacco scatenerà una tempesta magica in grado di uccidere in un colpo solo qualsiasi avversario, indipendentemente dai suoi punti vita. Non potrete scegliere quando scatenare questo immenso potere, partirà in automatico quando, avendo indosso l'armatura carica, infliggerete danni ad un nemico.


ESPERIENZA DI GIOCO


Pur non appartenendo, ahimè, a quella generazione di adolescenti che passavano ore e ore nelle sale giochi a consumare gettoni nei cabinati, giocare Ghasts'n Gremlins mi ha fatto immergere completamente in un'atmosfera nostalgica dandomi il giusto grado di sfida che titoli videolodici di questo genere proponevano al pubblico. Trovo l'idea di trasporre il retrogaming in formato librogame geniale e ben costruita, sfide e combattimenti concitati contro nemici più o meno improbabili e mostruosi, piattaforme mobili o pericolanti da superare, piccoli enigmi da risolvere per ottenere bonus. Ho apprezzato particolarmente che i combattimenti si svolgano non con i tiri di dado ma tramite le scelte, portandoci spesso a riflettere su quale delle strategie proposte sia la più congeniale, altre volte ad affidarci solamente al nostro istinto. Quindi si muore, e anche spesso, ma non potremo dare sempre colpa al dado! L'utilizzo del dado è relegato solo ad alcuni momenti di suspance in cui l'alea farà da padrona, come ad esempio il loot casuale nelle Urne di Argilla. Ho trovato dunque un ottimo bilanciamento fra strategia e fortuna, con un livello di difficoltà medio e meccaniche di gioco snelle che lo rendono adatto tanto a giocatori più esperti quanto a chi si approccia per le prime volte ad un librogame. La narrazione è simpatica, con svariati momenti comici, ben scritta e scorrevole, mantenendo un linguaggio vagamente arcaico e molto immersivo.

La quantità di percorsi alternativi è alta rendendo il librogame longevo e altamente rigiocabile, e l'esplorazione non solo è premiata ma è anche consigliata per concludere l'avventura nel migliore dei modi!

Ghasts'n Gremlins è un librogame divertente, impegnativo il giusto e estremamente soddisfacente. Riuscirete a raggiungere il lugubre regno di Astoreth e a sconfiggerla? Finchè c'è gettone c'è speranza!


Ghasts'n Gremlins (2023)

​Autore: Francesco Di Lazzaro

Editore: Acheron

Genere: Dark Fantasy

Paragrafi: 400

Meccaniche di Gioco: Storia a bivi, Scheda del Personaggio, Utilizzo dei dadi, Combattimenti, Parole Chiave, Enigmi, Esplorazione





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